Spesso, in Occidente la pratica dello Yoga si limita alla ricerca di un benessere fisico. In realtà, più si pratica, più si ha la possibilità di stabilire una connessione tra se stessi e l’Universo, nella chiara percezione di essere parte di un “tutto”.
La pratica Yoga ci permette di comprendere come tutto, nel corpo, è in movimento, così
come nell’Universo. I sistemi infiniti che danno vita al nostro corpo sono tutti in relazione tra loro e con il mondo esterno. I meccanismi si inceppano nel momento in cui ci sono dei blocchi, ossia delle interruzioni di comunicazione tra un sistema e l’altro. La pratica ci aiuta a ripristinare il collegamento, sciogliendo i blocchi.
Per il praticante di Yoga, la connessione tra corpo e mente avviene, ogni volta, a livello esperienziale, ed ogni volta in modo diverso. Quando ci sediamo sul tappetino, e cominciamo la nostra pratica, chiudendo gli occhi, e portando l’attenzione sul nostro respiro, cominciamo un viaggio alla scoperta di noi stessi, attraverso le sensazioni e le percezioni. L’attenzione si sposta dal mondo esterno a quello interno.
Il respiro ci aiuta ad allentare le tensioni, a rilassare il corpo e a prepararlo al movimento,
riconducendolo ad un flusso armonico in sincronia con se stesso e con i movimenti dell’ Universo. La sincronizzazione tra respiro e movimento ci aiuta ad osservare il nostro corpo con gli occhi della mente, a lasciar fluire le nostre emozioni e a sentire il corpo attraverso le nostre percezioni.
Le sequenze di Asana che si susseguono con il movimento di un’onda, come avviene nel
Vinyasa Yoga, con un ritmo scandito dal respiro, riconducono il corpo e i suoi sistemi a riarmonizzarsi, sia per quanto riguarda i sistemi interni che l’ambiente esterno.
E nel momento finale della pratica, nel momento dedicato allo Schavasana, si lascia lo spazio affinchè le energie stimolate si distribuiscano secondo le esigenze del corpo e della
sua capacità innata di rigenerarsi. I benefici della pratica Yoga si colgono infatti alla fine di ogni pratica.
Il corpo diventa un Maestro, che va ascoltato, accolto e trattato con cura, in modo che
ci apra l’accesso a stati di coscienza più’ elevati e a scoperte straordinarie. Lo Yoga è continua ricerca di equilibrio e stabilità nell’adesso. La pratica è una palestra di allenamento all’ascolto, alla ricerca, al lasciarsi andare.
Ma la vera pratica comincia fuori dal tappetino, nella vita quotidiana dove possiamo sperimentare le nostre continue scoperte e ricercare ciò’ che ci fa stare bene, piuttosto che cedere agli automatismi generati dalla nostra mente. E vivere la vita che scegliamo di mettere in scena…
